Biogas: tutte le informazioni sugli incentivi

Oggi vi daremo tutte le informazioni relative agli incentivi statali per gli impianti alimentati da biogas; esaminiamo la normativa vigente.

Cosa è il biogas

Per biogas si intende una miscela di varie tipologie di gas; dette tipologie che costituiscono il biogas, sono per lo più composti da gas metano. L'insieme dei gas viene prodotto grazie alla fermentazione di alcune specie batteriche; la fermentazione avviene in assenza di ossigeno e riguarda in particolare dei residui organici ed inorganici, di natura vegetale o animale.I residui vegetali o animali utilizzati per la fermentazione che dà origine al biogas, possono essere ad esempio alcuni scarti della produzione dell'industria agricola: sorgo, trinciato di mais e altre tipologie di colture. Inoltre per la produzione di biogas vengono anche fermentati gli scarti dell'industria alimentare; ad esempio i prodotti scaduti o le farine di scarto. Anche l'industria zootecnica dà il proprio contributo alla filiera produttiva del biogas, fornendo in particolare carcasse e reflui degli animali.Infine per la produzione del biogas è anche possibile utilizzare delle colture che vengono coltivate appositamente per la produzione di biomassa. Dette colture sono ad esempio il mais, il grano, la canna comune, il sorgo zuccherino e le barbabietole. La ricerca per la produzione di biogas, negli ultimi anni sta volgendo la propria attenzione e indirizzando le risorse economiche sullo sviluppo della produzione che si avvale dell'utilizzo delle alghe.

Vantaggi biogas

Il biogas ha innumerevoli vantaggi. Prima di tutto sarà da considerare il grande vantaggio ecologico che caratterizza la filiera produttiva del biogas. La produzione di biogas in particolare non prevede la dispersione del gas metano nella troposfera. Il gas metano è senza dubbio uno dei gas serra con azione più potente. Per questa ragione è molto importante che avvenga la sua completa degradazione, senza che avvenga una sua dispersione.Un altro vantaggio relativo alla produzione di biogas, è che la produzione di CO2 che avviene attraverso la combustione del gas metano, pareggia il bilancio dell'anidride carbonica che viene emessa in atmosfera durante la fase produttiva del biogas.

Incentivi regionali sul biogas

Per quanto riguarda gli incentivi regionali per la produzione del biogas, bisogna fare riferimento al decreto datato 6 luglio 2012, a firma del Ministero dello Sviluppo Economico. Detto decreto ha attuato il Decreto Legislativo numero 28, datato 3 marzo 2011. Oggi la produzione di biogas può ancora beneficiare di importanti incentivi statali. Tuttavia recentemente sono variati i parametri di riferimenti relativi alle caratteristiche necessarie per gli impianti, al fine di poter beneficiare dell'incentivo.I giorni nostri rappresentano dunque una buona occasione per tutti quegli imprenditori che vogliono investire in impianti di biogas di piccola taglia, per lo sviluppo della propria attività agricola.In riferimento al Decreto sopra citato, gli impianti che potranno oggi beneficiare delle migliori agevolazioni ed incentivi regionali, sono gli impianti di biogas, rispettivamente da 100 e 300 kW; le agevolazioni sono considerevoli, se detti impianti in particolare saranno alimentati per mezzo di reflui di natura zootecnica.La tariffa base relativa all'incentivo per gli impianti da 100 kW, alimentati da sottoprodotti biologici, è di 236 euro per Megawatt/all'ora.Scopri consultando le guide Fixool, tutte le agevolazione ed incentivi per le nuove attività imprenditoriali sostenibili.

Biogas: tutte le informazioni sugli incentivi
Oggi vi daremo tutte le informazioni relative agli incentivi statali per gli impianti alimentati da biogas; esaminiamo la normativa vigente.

Cosa è il biogas

Per biogas si intende una miscela di varie tipologie di gas; dette tipologie che costituiscono il biogas, sono per lo più composti da gas metano. L'insieme dei gas viene prodotto grazie alla fermentazione di alcune specie batteriche; la fermentazione avviene in assenza di ossigeno e riguarda in particolare dei residui organici ed inorganici, di natura vegetale o animale.I residui vegetali o animali utilizzati per la fermentazione che dà origine al biogas, possono essere ad esempio alcuni scarti della produzione dell'industria agricola: sorgo, trinciato di mais e altre tipologie di colture. Inoltre per la produzione di biogas vengono anche fermentati gli scarti dell'industria alimentare; ad esempio i prodotti scaduti o le farine di scarto. Anche l'industria zootecnica dà il proprio contributo alla filiera produttiva del biogas, fornendo in particolare carcasse e reflui degli animali.Infine per la produzione del biogas è anche possibile utilizzare delle colture che vengono coltivate appositamente per la produzione di biomassa. Dette colture sono ad esempio il mais, il grano, la canna comune, il sorgo zuccherino e le barbabietole. La ricerca per la produzione di biogas, negli ultimi anni sta volgendo la propria attenzione e indirizzando le risorse economiche sullo sviluppo della produzione che si avvale dell'utilizzo delle alghe.

Vantaggi biogas

Il biogas ha innumerevoli vantaggi. Prima di tutto sarà da considerare il grande vantaggio ecologico che caratterizza la filiera produttiva del biogas. La produzione di biogas in particolare non prevede la dispersione del gas metano nella troposfera. Il gas metano è senza dubbio uno dei gas serra con azione più potente. Per questa ragione è molto importante che avvenga la sua completa degradazione, senza che avvenga una sua dispersione.Un altro vantaggio relativo alla produzione di biogas, è che la produzione di CO2 che avviene attraverso la combustione del gas metano, pareggia il bilancio dell'anidride carbonica che viene emessa in atmosfera durante la fase produttiva del biogas.

Incentivi regionali sul biogas

Per quanto riguarda gli incentivi regionali per la produzione del biogas, bisogna fare riferimento al decreto datato 6 luglio 2012, a firma del Ministero dello Sviluppo Economico. Detto decreto ha attuato il Decreto Legislativo numero 28, datato 3 marzo 2011. Oggi la produzione di biogas può ancora beneficiare di importanti incentivi statali. Tuttavia recentemente sono variati i parametri di riferimenti relativi alle caratteristiche necessarie per gli impianti, al fine di poter beneficiare dell'incentivo.I giorni nostri rappresentano dunque una buona occasione per tutti quegli imprenditori che vogliono investire in impianti di biogas di piccola taglia, per lo sviluppo della propria attività agricola.In riferimento al Decreto sopra citato, gli impianti che potranno oggi beneficiare delle migliori agevolazioni ed incentivi regionali, sono gli impianti di biogas, rispettivamente da 100 e 300 kW; le agevolazioni sono considerevoli, se detti impianti in particolare saranno alimentati per mezzo di reflui di natura zootecnica.La tariffa base relativa all'incentivo per gli impianti da 100 kW, alimentati da sottoprodotti biologici, è di 236 euro per Megawatt/all'ora.Scopri consultando le guide Fixool, tutte le agevolazione ed incentivi per le nuove attività imprenditoriali sostenibili.
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