Come pulire un lampadario di cristallo senza danneggiarlo

Un lampadario di cristallo, soprattutto se antico, dona alla stanza un'eleganza impareggiabile. Ma come pulirlo senza danneggiarlo? Se non desiderate affidarvi a un addetto alle pulizie, ecco la nostra guida.

Per iniziare la pulizia del lampadario di cristallo, preparate le precauzioni necessarie per evitare che il lampadario si possa danneggiare. Posizionate dunque un piumone o un tappeto sotto di esso affinché, in fase di pulizia, possa "raccogliere" eventuali parti cadute inavvertitamente.

A questo punto spegnete le luci e salite su una scala, portando con voi una bacinella. Iniziate a smontare uno ad uno tutti i pezzi del lampadario ed inseriteli proprio all'interno del recipiente. È importante che non facciate mai ruotare il lampadario, per cui, in ogni fase della pulizia, scendete e risalite dalla parte opposta se vi occorre. Dal momento che alcuni lampadari potrebbero essere caratterizzati da una struttura particolarmente complessa, il consiglio che possiamo darvi è quello di scattargli una foto prima di iniziare le fasi di smontaggio. In questo modo avrete una guida per quando procederete con l'assemblaggio.

Scendete dalla scala e mettete la bacinella sotto l'acqua bollente. Poi, con un detersivo per piatti non abrasivo ed una spugnetta, lavate i singoli pezzi. Sciacquateli sempre con l'acqua calda e, per evitare che si scheggino, poggiateli su un panno. Per asciugarli usate invece uno strofinaccio pulito, in modo da non lasciare alcuna traccia di aloni. Salite di nuovo sulla scala e concentratevi ora sulla struttura principale. Per prima cosa togliete la polvere presente con un panno soffice. In secondo luogo, per lucidarlo, applicate lo stesso prodotto che usate per i vetri.

Nel caso abbiate un vecchio lampadario con gocce di cristallo, aprite i gancetti con una pinza. Utilizzate dell'acqua tiepida per pulire le singole gocce, mentre per asciugarle utilizzate della segatura di bosso. Infine rimettetele al loro posto.

Lampadari a sospensione

Illuminare la nostra casa abbinando funzionalità e design, pratica ed estetica, non è sempre facile. Il lampadario a sospensione è senza dubbio la soluzione migliore per chi è alla ricerca di queste caratteristiche. Per la pulizia, sono diversi gli accorgimenti da prendere in considerazione. Nel caso in cui ci trovassimo dinanzi ad un cristallo opaco, la prima accortezza sarà quella di utilizzare un panno in microfibra per liberarci della polvere. Successivamente potrete utilizzare i classici metodi o alcuni fai da te. Per il cristallo, se avete scelto un metodo naturale, potrete riempire in un bicchiere, metà acqua e metà aceto bianco, una soluzione con un forte potere disincrostante e detergente. Altra soluzione per una maggiore brillantezza: bicarbonato di sodio e succo di limone. Il lampadario a sospensione, inoltre, essendo direttamente appeso al soffitto, presente spesso in salotti o sale da pranzo, è difficile che venga rimosso per la pulizia, dunque bisognerà prendere delle accortezze maggiori. Dopo esserci armati dei nostri prodotti, il fissaggio della scala in sicurezza o meglio affiancarsi ad un'altra persona che sorregga le nostre acrobazie, non manca più nulla. Con tanta pazienza è giunto il momento di pulire il vostro lampadario che spesso avete rinviato nelle vostre faccende domestiche.

E se il tempo manca... ci pensano i professionisti di Fixool!

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