Gruppo refrigerante: cosa è e quanto costa cambiarlo

5 luglio 2018 Elettricista

Il gruppo refrigerante è un elemento molto importante per un corretto funzionamento del frigorifero. Vediamo come sostituirlo e quanto costa l'intervento!

Gruppo refrigerante: cosa è e quanto costa cambiarlo

Il frigorifero è forse l'elettrodomestico che più di tutti ha rivoluzionato le nostre vite. Prima della sua invenzione, infatti, non esisteva alcun tipo di contenitore capace di mantenere freschi i cibi per più giorni. In ambito commerciale e domestico si utilizzavano soluzioni che oggi potremmo definire artigianali, nelle quali un ruolo importante veniva svolto dalla neve e dal ghiaccio.

Dalla metà del secolo scorso vennero progettati i primi frigoriferi per uso domestico. Come avvenuto in tempi recenti per i computer e gli smartphone, la riduzione del costo d'acquisto, accessibile a tutte le tasche, ha fatto di questo elettrodomestico un dispositivo indispensabile in tutte le case.

Oggi diamo quasi per scontato che in ogni cucina ci sia un frigorifero. Tutti lo utilizzano, ma è probabile che molti nemmeno conoscano il meccanismo che ne sta alla base. Tuttavia non bisogna trascurare la conoscenza degli elementi di cui è composto, poiché anche da loro dipende l'efficienza dell'apparecchio. Uno di questi è il gruppo refrigerante: che cos'è? A cosa serve? Si può sostituire se danneggiato? E quanto costerebbe tale operazione? Trovate le risposte a tutte queste domande nel proseguo dell'articolo!

Gruppo refrigerante frigo

Il gruppo refrigerante è l'insieme degli elementi atti a realizzare il circuito frigorifero. In altre parole si tratta del componente che permette le basse temperature del frigorifero. Il gruppo refrigerante è formato da:

  • valvola di espansione: elemento del gruppo refrigerante molto importante in quanto ha il compito di monitorare la quantità di refrigerante all'interno del circuito. È inoltre l'elemento capace di ridurre in maniera drastica la pressione e la temperatura del fluido liquido in arrivo dal condensatore. Ciò avviene senza alcuno scambio di energia;
  • evaporatore: serpentina fredda posta all'interno del frigo. Il suo compito è quello di effettuare uno scambio di energia tra il fluido refrigerante, che passa dallo stato liquido a quello gassoso, e l'acqua che invece si sta raffreddando;
  • compressore: elemento cilindrico molto pesante, posto solitamente nella parte bassa del frigo. Come è facile intuire dal nome, la sua funzione è quella di comprimere il fluido quando si trova allo stato gassoso. Il precedente lavoro dell'evaporatore è dunque prezioso, poiché nel caso in cui il refrigerante arrivasse allo stato liquido non sarebbe comprimibile;
  • condensatore: serpentina calda posizionata sulla parete posteriore del frigo. La sua funzione è simile a quella dell'evaporatore, con la differenza che il passaggio di stato del fluido sarà inverso. Passerà infatti dallo stato gassoso a quello liquido.

Come funziona e a cosa serve

A cosa serve il gruppo refrigerante dovrebbe essere ormai chiaro. Il suo ruolo è quello di garantire la bassa temperatura all'interno del frigorifero in ogni momento. Ma come funziona? Ora che abbiamo visto gli elementi che lo compongono, vediamo meglio in che modo interagiscono tra di loro.

Prima di tutto si ha il passaggio del fluido refrigerante all'interno della valvola di espansione. Qui, come detto, si ha un calo drastico della pressione, la quale può passare da 8 atm, ossia 808 kPa, a 120 kPa. Abbiamo detto, però, che anche la temperatura viene ridotta. In questa fase, ad esempio, può passare da 30°C circa a -25°C.

Una volta raffreddatosi, il fluido si sposta verso l'evaporatore. Qui, come già visto, il refrigerante assorbe calore dall'esterno e diventa gas. Con questo stato passa poi al compressore, nel quale avviene l'aumento sia della pressione che della temperatura. A questo punto il refrigerante effettua l'ultimo step passando nel condensatore. Qui disperde il calore accumulato e rientra poi nella valvola di espansione per ricominciare il circuito frigorifero.

Come cambiarlo

Se il gruppo refrigerante smettesse di funzionare correttamente, il frigorifero non sarebbe molto dissimile da un comune armadio. Per far sì che possa raffreddare nuovamente sarà dunque necessario cambiare il gruppo refrigerante. Vediamo come eseguire il lavoro da soli!

Prima di tutto dovete staccare la corrente dal frigorifero, per cui procuratevene un secondo per conservare temporaneamente i cibi. Fatto ciò potete iniziare con lo smontaggio del vecchio compressore. Come detto in precedenza, lo si può trovare nel lato basso del frigorifero in quanto è molto pesante. In genere, per potervi accedere, è necessario rimuovere un pannello di metallo. In tal caso vi sarà utile un cacciavite.

A questo punto scollegate il condensatore dal compressore. Per fare ciò occorre svitare le relative valvole e il cablaggio. Quindi, facendo riferimento al codice di cablaggio fornito dal produttore, collegatelo al nuovo compressore. Per rimuovere quello vecchio, invece, vi serviranno innanzitutto un paio di tenaglie per spezzare i tubi in rame. Avrete bisogno anche di un cacciavite per smontare il pezzo completo alla base del frigo. Quindi rimuovete l'otturatore della valvola termostatica e utilizzate un tappo filettato per sigillare l'apertura.

Ora, con la massima attenzione, dovete togliere il filtro. In questo caso dovete eseguire, esclusivamente con dell'azoto liquido, una soffiatura nell'impianto. Si dovrà perciò collegare il tubo di collegamento dalla bombola in cui è presente l'azoto prima a quello di aspirazione tagliato e poi a quello di scarico tranciato. Inutile dirvi che in questa fase dovrete tenere a distanza qualsiasi fiamma o fonte di calore. Fatto ciò non vi rimane che installare il nuovo compressore seguendo le indicazioni specifiche del vostro frigorifero.

Quanto costa sostituirlo

Esistono vari casi, in presenza di un frigorifero che non raffredda più come dovrebbe, in cui è plausibile che si sia verificata la rottura del compressore. Un segnale è rappresentato ad esempio dall'incapacità di avviarsi, in quanto diventa molto caldo e produce un semplice clic.

Tuttavia, come visto in precedenza, la sostituzione del gruppo refrigerante è un'operazione che presenta molti rischi e difficoltà. Per avere la certezza di un lavoro sicuro e svolto al meglio è dunque necessario rivolgersi a un tecnico qualificato. Questa operazione prevede un costo indicativo compreso tra 170€ e 230€. In ogni caso contattate il centro assistenza più vicino a casa vostra per ottenere un preventivo più preciso.

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