Come realizzare un controsoffitto in maniera facile e sicura

Realizzare un controsoffitto è un'operazione semplice da mettere in opera con la giusta attrezzatura e materiali a disposizione.La messa in opera di un controsoffitto può risultare utile a molti scopi e prevede una metodologia di lavoro pressoché semplice da mettere in atto, il risultato sarà impeccabile e fornirà un soffitto realizzato secondo i propri gusti o necessità.

Perché fare un controsoffitto

Un controsoffitto si può rivelare utile a molti scopi che non sono solo di natura estetica. Può diventare la soluzione pratica di isolamento di un tetto preda di macchie di umidità o attaccato dalla muffa.Un controsoffitto diventa anche una pratica soluzione estetica qualora si vogliano realizzare delle strutture dalla forma particolare, si possono scegliere in questo senso soluzioni di illuminazione ricercate come faretti ad incasso e led.Un controsoffitto permette altresi di nascondere il passaggio di tubazioni o cavi al suo interno in maniera molto discreta o magari rendere un ambiente più compatto qualora un tetto troppo alto fornisca scompensi climatici sia a livello di temperature calde che fredde.

Materiale necessario

Per realizzare a regola d'arte un controsoffitto occorre del materiale specifico.Per la struttura portante:
  • profili metallici di sostegno, che presentano la forma ad 'U', adatti alla realizzazione di controsoffitti;
  • profili metallici interni per strutture di controsoffitti;
  • pannelli di cartongesso dello spessore di 1,2 cm (la quantità di fogli necessari dipende dallo sviluppo dell'area da ricoprire);
  • viti autofilettanti per metalli;
  • avvitatore con inserto adeguato alle viti;
  • tasselli da mm 6 x 60;
  • fil di ferro da 1 mm di spessore;
  • tasselli con testa a gancio da mm 6 x 60;
  • martello;
  • doppio metro;
  • matita;
  • livella.
Per la finitura:
  • nastro retinato da giunzioni per cartongesso;
  • stucco di malta;
  • stucco fine tipo 'muralstucco';
  • spatola metallica;
  • spatola di tipo americano.

Lavorare in sicurezza

Prima di iniziare i lavori occorre non sottovalutare l'aspetto della sicurezza. Ponteggi ben saldi su cui arrampicarsi e un abbigliamento protettivo che contempli calzature antinfortunistiche, occhiali e casco a norma sono il minimo basilare per svolgere il lavoro di realizzazione di un controsoffitto in totale sicurezza.

Procedura

Il primo passo da compiere per iniziare la realizzazione di un controsoffitto consiste nel segnare sui muri verticali l'altezza del tetto da realizzare. A questo scopo occorre utilizzare doppio metro e matita senza dimenticare l'importantissimo utilizzo della livella (o bolla).Una volta stabilita l'altezza occorrerà iniziare a tagliare i profili metallici portanti e fissarli uno per uno sui muri fino a ricoprire in maniera totale il perimetro.I profili di struttura hanno una misura stabilita che permette ai pezzi di inserirsi all'interno dello spazio aperto delle barre portanti, questi andranno tagliati e fissati orizzontalmente e verticalmente fino a creare un reticolato abbastanza fitto con spazi vuoti che non superano i 50 cm x 50 cm.Con il fil di ferro intrecciato occorre creare dei sostegni per il reticolato di struttura che vanno ancorati al tetto tramite i tasselli con la testa a gancio; questa operazione ha lo scopo di mantenere la struttura e evitare qualsivoglia forma di cedimento della forma strutturale del tetto realizzato.A questo punto la struttura, il cui fissaggio viene effettuato tramite le viti autofilettanti per metallo, è pronta a essere rivestita con i pannelli di cartongesso. Le lamine si tagliano tranquillamente con un cutter incidendo il lato posteriore, quello che presento lo strato in cartone.Le lastre di cartongesso vanno fissate alla struttura con le viti autofilettanti per metalli; il lavoro di copertura potrà dirsi completato quando il controsoffitto sarà integralmente coperto e pronto per la finitura.Le giunzioni tra le varie lastre di cartongesso vanno rinforzate con il nastro retinato, una per una, comprese le parti angolari a ridosso dei muri portanti.A questo punto si può iniziare a mettere in pratica la finitura vera e propria.Impastare lo stucco di malta e provvedere a stenderlo su tutte le giunzioni nastrate e su tutti gli incavi delle viti presenti sul cartongesso; saranno necessarie almeno due mani per terminare questa fase e far si che la superficie si presenti quasi omogenea.La fase più importante della finitura riguarda la stesura dello stucco fine, per mezzo della spatola di tipo americano, su tutta la superficie. Anche in questo caso sono necessarie almeno due mani per ottenere una superficie liscia e omogenea.L'ultima fase consiste nel trattamento estetico di tinteggiatura, il cui colore o finitura dipendono dal gusto personale o dallo stile presente in casa.Nel caso in cui siano previsti faretti ad incasso è necessario predisporre anzitempo il passaggio dei cavi elettrici e predisporre gli scassi che permettono il posizionamento delle luci.Alla stessa maniera si può realizzare un controsoffitto in legno, utilizzando delle perline in sostituzione dei pannelli di cartongesso. In questo caso non sarà necessaria tutta la fase di stuccatura, ma verrà sostituita da quella di tinteggiatura del legno tramite due mani di impregnante e due mani di flatting sintetico trasparente di protezione.

Accorgimenti e avvertenze

Quando si realizza un controsoffitto non bisogna prendere sottogamba nessuno dei passaggi per realizzare un lavoro in sicurezza e a regola d'arte. E' molto importante realizzare una struttura portante solida e ben fissata in ogni sua parte se non si vuole andare incontro a qualche sorta di problema successivo.Un passo molto importante si ha quando si sta lavorando sulla concatenazione del reticolato di struttura in questo senso; abbondare sull'utilizzo delle viti di fissaggio o aggiungere qualche tassello in più non può che elevare la qualità del lavoro.E' consigliabile curare la fase di definizione e se si ritiene necessario dare un'ulteriore mano di stucco di finitura, la qualità estetica del risultato finale ne giova sicuramente.

Consigli

Il miglior consiglio che si può fornire è quello di non lavorare da soli ma di farsi aiutare sempre da qualcuno, se poi si tratta di una persona esperta del settore è ancora meglio, il risultato finale sarà impeccabile e garantito nel tempo.Un ulteriore consiglio è quello di non avere fretta e di realizzare il lavoro con i tempi necessari, anche se questi dovessero espandersi rispetto alle previsioni iniziali, meglio un giorno più per ottenere un risultato perfetto che un giorno in meno puntando su una minore qualità.Ulteriori guide e informazioni sono disponibili sul sito
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