Ristrutturazione edilizia: tutte le detrazioni e agevolazioni

Parlare di ristrutturazione della casa può essere un tasto dolente per molti di noi perché, si sa, le spese da sostenere possono avere dei costi davvero elevati; ma una buona notizia c’è! Fino alla fine del 2018 possiamo usufruire di una detrazione fiscale fino all’85%!

Ristrutturazione edilizia che cosa è

La ristrutturazione edilizia è regolamentata dal Testo Unico per l’edilizia D.P.R. 380/2001 ed è composta dagli interventi volti a modificare o trasformare un immobile in parte o completamente. Sono compresi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo; opere di nuova costruzione e di ristrutturazione urbanistica. Rientrano in questa categoria anche gli interventi delle parti comuni di un condominio. Cosa comporta di preciso questo? Per esempio, possiamo decidere semplicemente di tinteggiare le pareti per rinfrescare l’aspetto della casa, oppure possiamo rivoluzionare il design dell’abitazione cambiando la pavimentazione, o sostituire gli infissi delle finestre con quelli in grado di attutire il rumore ed isolare il freddo; e, perché no, intervenire su una parete per avere più spazio.

Agevolazioni ristrutturazione

I maggiori incentivi per quanto riguarda le agevolazioni sulle ristrutturazione si hanno per gli interventi anti-sismici. Infatti il bonus arriva fino all’85%; da non sottovalutare anche il bonus per la manutenzione degli impianti energetici (eco bonus) e quello per la ristrutturazione di giardini e terrazzi. Possono usufruirne non solo i proprietari degli immobili, ma anche gli inquilini, i condomini di uno stesso immobile, un familiare residente oppure il convivente.

Detrazione e IVA

La Legge di Bilancio 2018 è stata prorogata di un altro anno e fino al 31 Dicembre 2018 la detrazione fiscale sarà del 50% per la ristrutturazione edilizia per una spesa massima di 98.000 € per unità abitativa; mentre scenderà al 36% a partire dal 1° gennaio 2019 per una spesa inferiore a 49.000 €. Per le parti comuni dei condomini, è prevista una proroga fino alla fine del 2021 con detrazioni fino al 75% per spese fino a 40.000 €. Per gli interventi mirati alla resistenza ai terremoti, l’agevolazione è dell’85% (e meno male!), mentre per quanto riguarda il fotovoltaico e le caldaie il bonus purtroppo scende dal 65% al 50%. Per chi usufruisce della detrazione sulla ristrutturazione edilizia, la Legge prevede un’ulteriore detrazione sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici per un importo massimo di 10.000 €. La detrazione deve essere suddivisa in 10 quote annuali di pari importo e il pagamento dovrà essere fatto tramite bonifico bancario o postale.Normalmente i possessori di partita IVA non possono beneficiare dell’agevolazione per la ristrutturazione edilizia, ma ci sono delle eccezioni: per esempio riguarda i lavoratori dipendenti con una partita IVA a regime agevolato, risultanti a debito dalla dichiarazione dei redditi. Possono usufruire dell’agevolazione fiscale anche i possessori della partita IVA forfettaria che sono al tempo stesso proprietari di case di proprietà; e le persone rientranti nella categoria No Tax Area. Insomma se stai pensando di cambiare qualcosa in casa forse è bene cominciare fin da subito per poter usufruire di tutte le agevolazioni, e ricorda meglio evitare il fai da te e rivolgersi a dei veri professionisti!Fixool, solo il meglio per casa tua!

Ristrutturazione edilizia: tutte le detrazioni e agevolazioni
Parlare di ristrutturazione della casa può essere un tasto dolente per molti di noi perché, si sa, le spese da sostenere possono avere dei costi davvero elevati; ma una buona notizia c’è! Fino alla fine del 2018 possiamo usufruire di una detrazione fiscale fino all’85%!

Ristrutturazione edilizia che cosa è

La ristrutturazione edilizia è regolamentata dal Testo Unico per l’edilizia D.P.R. 380/2001 ed è composta dagli interventi volti a modificare o trasformare un immobile in parte o completamente. Sono compresi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo; opere di nuova costruzione e di ristrutturazione urbanistica. Rientrano in questa categoria anche gli interventi delle parti comuni di un condominio. Cosa comporta di preciso questo? Per esempio, possiamo decidere semplicemente di tinteggiare le pareti per rinfrescare l’aspetto della casa, oppure possiamo rivoluzionare il design dell’abitazione cambiando la pavimentazione, o sostituire gli infissi delle finestre con quelli in grado di attutire il rumore ed isolare il freddo; e, perché no, intervenire su una parete per avere più spazio.

Agevolazioni ristrutturazione

I maggiori incentivi per quanto riguarda le agevolazioni sulle ristrutturazione si hanno per gli interventi anti-sismici. Infatti il bonus arriva fino all’85%; da non sottovalutare anche il bonus per la manutenzione degli impianti energetici (eco bonus) e quello per la ristrutturazione di giardini e terrazzi. Possono usufruirne non solo i proprietari degli immobili, ma anche gli inquilini, i condomini di uno stesso immobile, un familiare residente oppure il convivente.

Detrazione e IVA

La Legge di Bilancio 2018 è stata prorogata di un altro anno e fino al 31 Dicembre 2018 la detrazione fiscale sarà del 50% per la ristrutturazione edilizia per una spesa massima di 98.000 € per unità abitativa; mentre scenderà al 36% a partire dal 1° gennaio 2019 per una spesa inferiore a 49.000 €. Per le parti comuni dei condomini, è prevista una proroga fino alla fine del 2021 con detrazioni fino al 75% per spese fino a 40.000 €. Per gli interventi mirati alla resistenza ai terremoti, l’agevolazione è dell’85% (e meno male!), mentre per quanto riguarda il fotovoltaico e le caldaie il bonus purtroppo scende dal 65% al 50%. Per chi usufruisce della detrazione sulla ristrutturazione edilizia, la Legge prevede un’ulteriore detrazione sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici per un importo massimo di 10.000 €. La detrazione deve essere suddivisa in 10 quote annuali di pari importo e il pagamento dovrà essere fatto tramite bonifico bancario o postale.Normalmente i possessori di partita IVA non possono beneficiare dell’agevolazione per la ristrutturazione edilizia, ma ci sono delle eccezioni: per esempio riguarda i lavoratori dipendenti con una partita IVA a regime agevolato, risultanti a debito dalla dichiarazione dei redditi. Possono usufruire dell’agevolazione fiscale anche i possessori della partita IVA forfettaria che sono al tempo stesso proprietari di case di proprietà; e le persone rientranti nella categoria No Tax Area. Insomma se stai pensando di cambiare qualcosa in casa forse è bene cominciare fin da subito per poter usufruire di tutte le agevolazioni, e ricorda meglio evitare il fai da te e rivolgersi a dei veri professionisti!Fixool, solo il meglio per casa tua!
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