Soppalco: guida e consigli

26 aprile 2019 Muratore , Soppalco
Se avete un locale ampio e con un soffitto molto altro, potete decidere di costruire un soppalco. E' una soluzione ideale per sfruttare il vostro spazio e rendere più funzionale la vostra casa. Servono però alcune attenzioni, a partire da una lettura accurata della normativa, prima della sua realizzazione.

La legge sulla costruzione

La normativa per la realizzazione rientra nell'ambito di quanto previsto dal: "Testo Unico dell'edilizia" (D.P.R. 380/2001). E' a tutti gli effetti un intervento di "ristrutturazione edilizia" per come viene definito nell'articolo 3, comma 1, lettera d). Anche se del tutto interno all'immobile, il soppalco infatti rappresenta un aumento di volume e, come tale, è soggetto alla regolamentazione prevista dagli specifici regolamenti comunali.L'eccezione: un soppalco "minimale", cioè un ripostiglio. Una recente sentenza del Consiglio di Stato (la numero 985 del febbraio 207) ha confermato questa impostazione. Ha ritenuto infatti: "necessario il permesso di costruire quando il soppalco sia di dimensioni non modeste e comporti una sostanziale ristrutturazione dell'immobile preesistente". L'eccezione all'autorizzazione per la costruzione per il soppalco è rappresentata da un soppalco tale "da non incrementare la superficie dell'immobile", vale a dire in quei casi in cui non può essere utilizzato come stanza di soggiorno. Deve essere più un ripostiglio, come chiarisce più avanti la sentenza. Deve essere cioè privo di finestre, di luci e inidoneo ad ospitare una persona.

Attrezzi e materiali

Fatta la doverosa premessa normativa vediamo come fare per ideare il nostro soppalco fai-da-te. Per quanto definito dalla normativa, ci soffermeremo su un piccola struttura in legno. Per essere abitabile, oltre a richiedere progetti e permessi, questo ha necessità di un supporti e attrezzature professionali che non sono alla portata di tutti. Se siete curiosi, guardate anche il nostro articolo su come costruire un solaio fai da te.

Attrezzi

Partiamo dunque dagli attrezzi, per la realizzazione vi serviranno:
  • metro e un lapis, per segnare le tracce
  • sega a nastro per il taglio, se volete tagliare voi il legno;
  • trapano e avvitatore;
  • viti e tasselli, di due tipi: uno per fermare i supporti del soppalco nel muro e l'altro per fermare le tavole del pavimento sul telaio;
  • staffe a "L" per sostenere i travetti.

Materiali

Per quanto riguarda il materiale, la nostra scelta ricade sul legno. Tuttavia prima di procedere all'acquisto, occorre misurare con cura il vostro spazio e prendere alcune decisioni rispetto alle dimensioni e alla robustezza del soppalco. Se - come dice la normativa - sarà di fatto un utile ripostiglio, non avrete grossi problemi a per quanto riguarda il peso che dovrà sopportare.Per il soppalco che vi proponiamo, vi serviranno:
  • due travetti a sezione quadrata di legno lamellare, di una lunghezza pari alla larghezza del vostro soppalco;
  • un numero di assi in legno adeguato in numero e lunghezza alle vostre necessità. In altre parole, queste devono essere di numero sufficiente coprire la larghezza del soppalco e lunghe quanto la profondità del soppalco.
  • quattro staffe per ancoraggio di travi in legno, della dimensione adeguata a quella dei due travetti.
  • scala per accedere al soppalco. Costruirla non è semplice (magari in un prossimo post...). In commercio ce ne sono già pronte e potete ricorrere a quelle.

Le misurazioni per il soppalco

Misurate lo spazio che avete pensato di dedicare per la vostra costruzione. Ricordatevi che sotto di esso dovrete essere in grado di passare agevolmente rispettando le altezze previste dalle normative e che variano da regione a regione. Definite esattamente altezza, larghezza e profondità con cura, perché queste dimensioni vi serviranno per la struttura. Nel misurare la profondità - necessarie per scegliere le assi che serviranno da piano orizzontale- tenete conto anche delle due sezioni quadrate. Il procedimento che descriviamo per costruire la struttura del soppalco è davvero molto semplice. Ecco come fare passo per passo.

Prima fase:

Per prima cosa, occorre fermare le staffe. Le migliori hanno una base con un foro centrale che serve per fermare il travetto. Definita l'altezza e la profondità del soppalco, dovete solo pensare a segnare i fori e a bucare il muro con il vostro trapano. Una volta eseguita questa operazione, inserite il tassello e poi provvedete a fermare la staffa al muro.Prima di fermare i travetti alle staffe, verificate se sono in squadra. Utilizzate la livella sui travetti a sezione quadrata che coprono la larghezza del soppalco. Per verificare che sia in squadra anche la profondità, prendete una delle assi che servirà da pavimento, appoggiatela sui travetti e verificate con la livella. Effettuate più di una misurazione. Fate attenzione, perché il muro - soprattutto nelle case più vecchie - potrebbe non essere perfettamente in squadra.

Seconda fase:

Se avete fatto correttamente le misurazioni e tutto è in squadra, potete fermare i travetti alle staffe avvitando dal foro guida della staffa. A questo punto avete i due montanti, pronti a ricevere il "pavimento" del soppalco. A seconda della larghezza e della profondità del soppalco potrebbe essere necessario rinforzare la struttura. Utilizzando lo stesso procedimento più volte. Diciamo che se non avete pesi eccessivi da mettere sopra il vostro soppalco, un travetto a sezione quadrata ogni 50 centimetri dovrebbe essere sufficiente.Prendete quindi le assi e accostatele una all'altra. Prima di fermarle con le viti al travetto, potete anche mettere un po' di colla per garantire una maggiore adesione. Se avete scelto una larghezza delle assi superiore ai 20 centimetri, è utile utilizzare due viti per ciascun lato, da posizionare a tre centimetri di distanza del bordo. Se sarete precisi, l'estetica del vostro lavoro sarà migliore. Inoltre, con qualche soldo in più, potete utilizzare delle assi a incastro, che garantiscono una maggiore stabilità.

Domande frequenti

A questo punto la struttura del soppalco è montata e pavimentata. Non vi resta che definire due cose:
  1. Come fare per accedere? Avete la scala, è il momento di decidere da quale lato posizionarla. Il consiglio? optate per una mobile, che vi consente di accedere ad ogni lato del vostro soppalco.
  2. Come chiudere il soppalco? Per fare in modo che abbia un piacevole elemento d'arredo, il suggerimento che vi diamo è di utilizzare delle tende a pannello. Ne esistono con colori e disegni che si adatteranno sicuramente all'interno della vostra stanza e potrete dare un tocco di colore mettendo in azione la vostra fantasia.
Abbiamo terminato. Il nostro soppalco, da utilizzare come ripostiglio, è terminato. Altri consigli utili su come renderlo più gradevole e funzionale potete trovarli sul sito di Fixool.

Soppalco: guida e consigli
Se avete un locale ampio e con un soffitto molto altro, potete decidere di costruire un soppalco. E' una soluzione ideale per sfruttare il vostro spazio e rendere più funzionale la vostra casa. Servono però alcune attenzioni, a partire da una lettura accurata della normativa, prima della sua realizzazione.

La legge sulla costruzione

La normativa per la realizzazione rientra nell'ambito di quanto previsto dal: "Testo Unico dell'edilizia" (D.P.R. 380/2001). E' a tutti gli effetti un intervento di "ristrutturazione edilizia" per come viene definito nell'articolo 3, comma 1, lettera d). Anche se del tutto interno all'immobile, il soppalco infatti rappresenta un aumento di volume e, come tale, è soggetto alla regolamentazione prevista dagli specifici regolamenti comunali.L'eccezione: un soppalco "minimale", cioè un ripostiglio. Una recente sentenza del Consiglio di Stato (la numero 985 del febbraio 207) ha confermato questa impostazione. Ha ritenuto infatti: "necessario il permesso di costruire quando il soppalco sia di dimensioni non modeste e comporti una sostanziale ristrutturazione dell'immobile preesistente". L'eccezione all'autorizzazione per la costruzione per il soppalco è rappresentata da un soppalco tale "da non incrementare la superficie dell'immobile", vale a dire in quei casi in cui non può essere utilizzato come stanza di soggiorno. Deve essere più un ripostiglio, come chiarisce più avanti la sentenza. Deve essere cioè privo di finestre, di luci e inidoneo ad ospitare una persona.

Attrezzi e materiali

Fatta la doverosa premessa normativa vediamo come fare per ideare il nostro soppalco fai-da-te. Per quanto definito dalla normativa, ci soffermeremo su un piccola struttura in legno. Per essere abitabile, oltre a richiedere progetti e permessi, questo ha necessità di un supporti e attrezzature professionali che non sono alla portata di tutti. Se siete curiosi, guardate anche il nostro articolo su come costruire un solaio fai da te.

Attrezzi

Partiamo dunque dagli attrezzi, per la realizzazione vi serviranno:
  • metro e un lapis, per segnare le tracce
  • sega a nastro per il taglio, se volete tagliare voi il legno;
  • trapano e avvitatore;
  • viti e tasselli, di due tipi: uno per fermare i supporti del soppalco nel muro e l'altro per fermare le tavole del pavimento sul telaio;
  • staffe a "L" per sostenere i travetti.

Materiali

Per quanto riguarda il materiale, la nostra scelta ricade sul legno. Tuttavia prima di procedere all'acquisto, occorre misurare con cura il vostro spazio e prendere alcune decisioni rispetto alle dimensioni e alla robustezza del soppalco. Se - come dice la normativa - sarà di fatto un utile ripostiglio, non avrete grossi problemi a per quanto riguarda il peso che dovrà sopportare.Per il soppalco che vi proponiamo, vi serviranno:
  • due travetti a sezione quadrata di legno lamellare, di una lunghezza pari alla larghezza del vostro soppalco;
  • un numero di assi in legno adeguato in numero e lunghezza alle vostre necessità. In altre parole, queste devono essere di numero sufficiente coprire la larghezza del soppalco e lunghe quanto la profondità del soppalco.
  • quattro staffe per ancoraggio di travi in legno, della dimensione adeguata a quella dei due travetti.
  • scala per accedere al soppalco. Costruirla non è semplice (magari in un prossimo post...). In commercio ce ne sono già pronte e potete ricorrere a quelle.

Le misurazioni per il soppalco

Misurate lo spazio che avete pensato di dedicare per la vostra costruzione. Ricordatevi che sotto di esso dovrete essere in grado di passare agevolmente rispettando le altezze previste dalle normative e che variano da regione a regione. Definite esattamente altezza, larghezza e profondità con cura, perché queste dimensioni vi serviranno per la struttura. Nel misurare la profondità - necessarie per scegliere le assi che serviranno da piano orizzontale- tenete conto anche delle due sezioni quadrate. Il procedimento che descriviamo per costruire la struttura del soppalco è davvero molto semplice. Ecco come fare passo per passo.

Prima fase:

Per prima cosa, occorre fermare le staffe. Le migliori hanno una base con un foro centrale che serve per fermare il travetto. Definita l'altezza e la profondità del soppalco, dovete solo pensare a segnare i fori e a bucare il muro con il vostro trapano. Una volta eseguita questa operazione, inserite il tassello e poi provvedete a fermare la staffa al muro.Prima di fermare i travetti alle staffe, verificate se sono in squadra. Utilizzate la livella sui travetti a sezione quadrata che coprono la larghezza del soppalco. Per verificare che sia in squadra anche la profondità, prendete una delle assi che servirà da pavimento, appoggiatela sui travetti e verificate con la livella. Effettuate più di una misurazione. Fate attenzione, perché il muro - soprattutto nelle case più vecchie - potrebbe non essere perfettamente in squadra.

Seconda fase:

Se avete fatto correttamente le misurazioni e tutto è in squadra, potete fermare i travetti alle staffe avvitando dal foro guida della staffa. A questo punto avete i due montanti, pronti a ricevere il "pavimento" del soppalco. A seconda della larghezza e della profondità del soppalco potrebbe essere necessario rinforzare la struttura. Utilizzando lo stesso procedimento più volte. Diciamo che se non avete pesi eccessivi da mettere sopra il vostro soppalco, un travetto a sezione quadrata ogni 50 centimetri dovrebbe essere sufficiente.Prendete quindi le assi e accostatele una all'altra. Prima di fermarle con le viti al travetto, potete anche mettere un po' di colla per garantire una maggiore adesione. Se avete scelto una larghezza delle assi superiore ai 20 centimetri, è utile utilizzare due viti per ciascun lato, da posizionare a tre centimetri di distanza del bordo. Se sarete precisi, l'estetica del vostro lavoro sarà migliore. Inoltre, con qualche soldo in più, potete utilizzare delle assi a incastro, che garantiscono una maggiore stabilità.

Domande frequenti

A questo punto la struttura del soppalco è montata e pavimentata. Non vi resta che definire due cose:
  1. Come fare per accedere? Avete la scala, è il momento di decidere da quale lato posizionarla. Il consiglio? optate per una mobile, che vi consente di accedere ad ogni lato del vostro soppalco.
  2. Come chiudere il soppalco? Per fare in modo che abbia un piacevole elemento d'arredo, il suggerimento che vi diamo è di utilizzare delle tende a pannello. Ne esistono con colori e disegni che si adatteranno sicuramente all'interno della vostra stanza e potrete dare un tocco di colore mettendo in azione la vostra fantasia.
Abbiamo terminato. Il nostro soppalco, da utilizzare come ripostiglio, è terminato. Altri consigli utili su come renderlo più gradevole e funzionale potete trovarli sul sito di Fixool.
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