Tinteggiare pareti: come fare e consigli

Spesso la nostra voglia di cambiamento ha delle conseguenze sulle pareti di casa: la voglia di rinnovare i colori, infatti, è sempre in agguato. Ecco qualche consiglio utile su come fare e quali prodotti utilizzare per tinteggiare pareti. Ovviamente rivolgersi ad un professionista (ben selezionato e competente) è quasi sempre garanzia di un lavoro a regola d'arte, ma in questa guida scopriremo insieme che tinteggiare è un'operazione non solo alla portata di tutti ma che può anche darci grandi soddisfazioni.

Prodotti e strumenti

Iniziamo da quello che materialmente ci occorre per apprestarci a tinteggiare. Si parte con un esame dei muri da trattare: in che stato sono? Presentano imperfezioni o crepe? Mettiamo il caso che siamo davanti ad un muro colmo di classici fori da tassello e crepe. Per la preparazione ed il trattamento sarà necessario dotarsi di stucco per muri, di una spatola in metallo nuova e di un bel pezzo di carta vetrata fine.Per passare alla tinteggiatura sarà necessario dotarsi della quantità occorrente di colore (il nostro rivenditore di fiducia saprà indicarci la giusta quantità), di un rullo adatto alle pareti da trattare (se rugosa sarà ottimale quello a pelo lungo, se liscia meglio quello a pelo rasato), di una rete in plastica per 'scaricare' il rullo, di un rotolo di nastro di carta e di un buon pennello. Meglio avere a disposizione anche degli utili teli copritutto per evitare colature sul pavimento.

Tinteggiare pareti step by step

Analizziamo insieme le fasi una per una.
  • Preparazione della parete: nel caso in cui la parete (o le pareti) presenti qualche crepa o foro da tassello si consiglia di utilizzare lo stucco e la spatola per colmare le imperfezioni. Attendere poi i tempi di essiccazione dello stesso riportati sulla confezione. Passare la carta vetrata sulla parte fino a eliminare ogni eccesso e rendere la parete omogenea. In questa fase ci sono scuole di pensiero che dicono di preparare la parete alla tinteggiatura con un prodotto fissativo ed altre che non lo ritengono necessario se si usano colori di ottima qualità.
  • Tinteggiatura: dopo aver procurato il colore desiderato, e tutto il necessario, iniziare a mascherare col nastro di carta i contorni che non devono essere tinteggiati. Quest'operazione permetterà di 'sbordare' senza danni. Iniziare sempre dai contorni a pennello: si tratta di quelle parti dove il rullo non può arrivare. Poi seguire prelevando dalla latta una buona quantità di colore col rullo e scaricarlo tramite la rete di plastica dentro alla latta stessa prima di stendere il colore. Procedere visibilmente nella maniera più omogenea possibile.
Attendere almeno 4 ore o più prima di procedere con la seconda e necessaria mano. Se si ritiene opportuno, si può procedere anche con una terza mano. Cosa molto importante è non far fede al colore appena passato, poiché è sempre più scuro del risultato finale asciutto dato che è carico di acqua, quindi attendiamo sempre l'asciugatura per valutare nella maniera corretta.

Tipi di tinteggiatura

Fondamentalmente esistono due tipologie di tinteggiatura per pareti: una basata su idropittura lavabile per muri ed una su pittura acrilica per pareti. L'effetto finale è differente al tatto e alla vista. Infatti, l'idropittura tende a colorare il muro mantenendone le sue caratteristiche naturali di opacità e naturalezza, mentre la pittura acrilica tende a creare uno strato spesso sulla parete, e a seconda dei prodotti utilizzati può donare un effetto anche lucido e/o vagamente plasticoso, come una sorta di smalto vero e proprio. La scelta finale è assolutamente relativa al gusto personale.Fixool, tutto quello che c'è da sapere su vernici e metodi di pittura.
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