Tutto quello che devi sapere sull'impianto geotermico

Volete sfruttare le energie alternative e rinnovabili per riscaldare la casa? Una delle soluzioni è rappresentata dall'impianto geotermico.

In ogni periodo dell'anno, tra i problemi principali che riguardano le nostre case, ci sono quelli legati alla temperatura interna. Nei mesi più freddi si fa ricorso a termosifoni, camini, stufe e quant'altro per riscaldare al meglio le varie stanze. In quelli più caldi si cerca invece di rinfrescare l'ambiente con l'acquisto di condizionatori e climatizzatori. Non c'è dubbio che tutti questi svolgano al meglio la loro funzione. Tuttavia uno dei problemi maggiori è dato dai consumi elevati, i quali portano ad una bolletta piuttosto salata. Per ovviare al problema, si può optare per un impianto geotermico.

Prima di vederlo bene nel dettaglio, è bene capire innanzitutto che cosa sia l'energiageotermica. Si tratta di un'energia alternativa e rinnovabile che sfrutta il calore generato dalla Terra. Questa energia viene prodotta in seguito al rilascio dei processi di decadimento nucleare naturale di potassio, uranio e torio, presenti al suo interno. È dunque un'energia sicura, inesauribile e che, diversamente da altre, non inquina l'ambiente.

Cos'è l'impianto geotermico

L'impianto geotermico è quindi una struttura capace di sostituire tanto i termosifoni quanto i condizionatori. Si compone di tre elementi.

Prima di tutto il sistema di captazione del calore. Consiste in un insieme di tubature in polietilene, dette sonde geotermiche, che, impiegando l'energia termica che si trova nell'acqua o nel sottosuolo, svolgono la funzione di scambiatori di calore. Possono essere orizzontali, se interrate a 1/2 m di profondità, o verticali, se sotterrate a grandi profondità. Il secondo elemento è la pompa di calore geotermica. Questa, installata all'interno dell'abitazione, è il collegamento principale tra il sottosuolo e la casa. La sua funzione è proprio quella di trasferire il calore, in entrata o in uscita a seconda della stagione, tra terreno o acqua e ambiente interno. Infine è presente il sistema di accumulo e distribuzione del calore. Grazie ad un apposito serbatoio è possibile immagazzinare il calore prodotto, il quale verrà poi erogato all'interno dell'abitazione per mezzo di venticolvettori o pannelli radianti.

Per l'installazione di un impianto geotermico è però necessario valutare alcuni fattori, quale ad esempio il terreno più adatto e gli anni della casa. Per quanto riguarda il primo, nel nostro Paese non ci sono particolari problemi nell'installazione di un impianto di questo tipo. È preferibile comunque rivolgersi ad un tecnico specializzato per capire se quel terreno specifico sia adeguato. In merito alle case di nuova o vecchia costruzione, invece, possiamo dire che per le prime non c'è alcuna difficoltà, dato che l'impianto geotermico può essere progettato di pari passo con l'abitazione. In quelli già presenti, invece, bisogna capire se è presente lo spazio necessario per ospitare i vari elementi, tra cui le sonde. Un'altra condizione molto importante è che la casa sia ben coibentata. Se così non fosse, l'impianto non funzionerebbe in maniera ottimale.

Utilità

In parte abbiamo già osservato i tanti vantaggi prodotti da un impianto geotermico. Ora vediamoli meglio nel dettaglio.

Prima di tutto possiamo notare la vita media di queste strutture. Riferendoci ai singoli elementi, la pompa di calore geotermica ha una durata media di circa 15/20 anni. Poco più duraturi i pannelli radianti, i quali garantiscono una vita media di 20/30 anni circa. Per quanto riguarda invece le varie sonde, queste sono ancora più efficienti, poiché il loro utilizzo si può protrarre potenzialmente anche fino agli 80/100 anni. A tutto ciò bisogna aggiungere che, finché rimangono funzionali, questi elementi non hanno bisogno di alcuna manutenzione. Ciò è un vantaggio non solo in termini di preoccupazioni, ma anche di costi.

Il vantaggio dell'impianto geotermico risiede pure nella sue condizioni di utilizzo. Diversamente da altre energie rinnovabili può essere sfruttata in qualsiasi giorno dell'anno a qualsiasi temperatura esterna. Inoltre, se si esclude il consumo elettrico della pompa di calore, non ha praticamente alcun costo, riducendoli di circa il 60% rispetto ad altri impianti di riscaldamento. Diversamente da questi è l'unico in grado anche di rinfrescare le stanze. Inoltre la pompa di calore è particolarmente silenziosa, per cui non emetterà il fastidioso ronzio prodotto da altri apparecchi.

Altro punto a favore, particolarmente sentito, è dato dal fatto che si tratta di un impianto non inquinante. Ciò si riferisce non solo ai terreni, ma anche all'atmosfera. Nel primo caso perché i liquidi frigoriferi antigelo che circolano nelle tubature sono del tutto atossici. Con riguardo alla seconda, in quanto vi è una riduzione di emissione di CO2 o sostanze inquinanti che si avrebbero con canne fumarie o processi vari di combustione.

Costi

Il costo di un impianto geotermico ha un costo iniziale che si aggira tra i 50 ai 60€ per ogni metro di profondità. Facciamo qualche calcolo: prendiamo ad esempio un impianto con sonde verticali. Considerando che queste, a causa del fabbisogno termico, hanno di solito una profondità che va dai 50 ai 150 m, se ne deduce che il prezzo va da un minimo di 3.000 ad un massimo di 9.000€. Certo, non è una spesa di poco conto, ma, riprendendo quanto già detto in precedenza, possiamo fare qualche altra valutazione in più.

Prima di tutto bisogna considerare i costi di manutenzione pari a zero. Ciò significa che al costo iniziale non si dovrà aggiungere alcun euro, come avviene ad esempio per altri apparecchi potenzialmente difettosi. I costi di esercizio sono invece inferiori del 60% rispetto al riscaldamento con caldaia a metano. Altro aspetto da considerare: se acquistate una stufa a pellet, dovete spendere altri soldi per un condizionatore. L'impianto geotermico, invece, è utile sia d'inverno sia d'estate, per cui non è necessario acquistare un'altra macchina per avere caldo o fresco. Infine nessuno vieta di combinare l'energia geotermica con altri impianti rinnovabili, come ad esempio i pannelli fotovoltaici. Così facendo i costi si ridurrebbero ulteriormente.

Pertanto è vero che l'impianto geotermico ha un costo iniziale piuttosto elevato, ma è anche vero che, considerando la sua vita dalla durata medio-lunga, permette di ammortizzare ampiamente i costi nel giro di pochi anni.

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